Le piante sono molto belle, arredano la nostra casa e danno un tocco di colore agli ambienti. Ma se vi dicessi che alcune piante sono anche in grado di migliorare la qualità dell’aria e hanno effetti benefici sull’organismo?

Le piante sanno dare colore e allegria ad una stanza!

Un altro mito da sfatare è quello per cui bisognerebbe evitare di posizionare le piante in camera da letto, perchè producono anidride carbonica. Sebbene questo sia vero, la quantità di anidride carbonica è però talmente ridotta che alcuni vasi non hanno effetti particolarmente dannosi per la nostra salute, altrimenti dovremmo dire lo stesso di qualsiasi persona adulta divida con noi il nostro letto.
Bisogna poi considerare che esiste una categoria di piante, come per esempio le orchidee che di notte assimilano l’anidride carbonica invece di rilasciarla. Mentre altre piante, come la lavanda, riducono lo stress e aiutano a dormire meglio.

L’orchidea bianca è elegantissima e si adatta a diverse stanze.

Ma quali sono le sostanze tossiche presenti nelle nostre case?
Nel 1989 la NASA pubblicò uno studio sulla capacità di alcune piante di purificare l’aria, eliminando le tossine dannose per l’organismo, quali appunto: benzene, formaldeide e tricloroetilene.

Vediamo ora cosa sono e dove si trovano.
Il benzene: viene impiegato nella realizzazione di materie plastiche, tinte, detergenti per la casa e pesticidi. Si può trovare anche nel tabacco, nella colla, nella vernice e nella cera per mobili. L’esposizione a questa sostanza può causare irritazione agli occhi, tachicardia e capogiri.
La formaldeide: è un’altra sostanza cancerogena, presente nelle buste di carta, fazzoletti, tovaglioli di carta, compensato, pannelli di rivestimento in legno e tessuti sintetici. Può provocare irritazioni o gonfiori.
Il tricloroetilene: è presente in alcuni inchiostri, ma anche in pitture, smalti, lacche, adesivi e solventi. Dopo una breve esposizione, può causare nausea, mal di testa, capogiri o tachicardia.

Quali sono le piante che purificano l’aria ed eliminano queste sostanze?

Edera
Queste piante rampicanti hanno dimostrato di saper rimuovere in grandi quantità tutte e tre le tossine. Ne esistono tante varietà, Helix è più adatta a giardini incolti, Adam, dalle tonalità grige e gialle ideale per i muri, Maple Leaf, ha le foglie che ricordano quelle degli aceri.

L’edera è una pianta che fa molta scena, grazie alla forma delle foglie e ai rami lunghi e intrecciati.

Lingua di suocera
Sansevieria o anche pianta serpente è una pianta sempreverde, originaria dell’Asia o Africa ha foglie lunghe con i margini gialli. Durante la notte filtra le tossine presenti nell’aria e predilige un’esposizione in zone luminose, ma si adatta facilmente anche a situazioni di penombra. Teme il freddo e gli sbalzi di temperatura, ma non necessita di molta acqua.

La lingua di suocera è perfetta per dare un bel tono vivace di colore in un ambiente.

Aloe Vera
Esistono tantissimi tipi di Aloe, ma quella più utile per la nostra salute è sicuramente l’Aloe vera, con le foglie succose grigio verdi, con margini rosati e dentati. Contribuisce all’eliminazione di formaldeide, benzene e tricloroetilene.

Aloe in tazza, un tocco graziosissimo per un ambiente come la cucina.

Potos
Insieme all’edera e alle dracene è una delle piante in assoluto che eliminano al meglio il benzene, ma se la cava anche con la formaldeide e il tricloroetilene. Questo rampicante è difficile da uccidere e non ha bisogno di particolari cure. Ne esistono diverse varietà, come per esempio Exotica, dalle foglie verde scuro, o Marble Queen, con le foglie bianche, gialle e verdi. Ottimo anche per eliminare il monossido di carbonio.

Il potos vive bene sia in terra che in un vaso con sola acqua.

Esistono tante altre piante per purificare l’aria di casa e vivere meglio, voi quali avete scelto?